Vilnius le 5 cose da fare – Parte 2

Dopo gli Zeppelini, la piazza della Cattedrale e la Repubblica di Uzupis visti nella prima parte, ecco le altre 2 cose cui non si dovrebbe rinunciare se ci si trova a Vilnius:

4 – Visitare il museo del Kgb

2Non lontano dalla piazza della Cattedrale c’è un edificio i cui muri, se potessero parlare, racconterebbero di inconcepibili orrori che la popolazione lituana ha dovuto passare dal 1941 alla fine degli anni ’80: è il numero 2 di Aukų gatve.

Quartier generale della Gestapo durante l’occupazione nazista, è stato poi trasformato nel 1944, anno in cui la Lituania passò sotto il controllo dell’Unione Sovietica, a prigione e luogo degli “interrogatori” del Kgb, la terribile polizia segreta di Stalin.

Qui venivano portati per essere interrogati tutti le persone sospettate di opporsi al regime sovietico: torturati e spediti in Siberia nella migliore delle ipotesi, ammazzi sul posto nella peggiore.

E’ possibile visitare, non senza una certa sensazione di angoscia, i posti in cui fino a poco più di vent’anni fa avvenivano questi orrori.

Qui il corridoio principale della prigione sotterranea.

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Tutto è ancora in buono stato: le celle di isolamento, 60 cm quadrati ognuna, quelle dalle pareti imbottite e completamente insonorizzate ed anche il cortile fuori, dove sono rimaste alcune gabbie metalliche sovrastate dalle postazioni di guardia dei poliziotti.

Dalla morte di Stalin (1953) il regime di prigionia è diventato progressivamente meno disumano: ad esempio è stata abolita la camera dell’acqua, dove i prigionieri erano costretti a stare in piedi su un basamento di metallo di circa 20-30 centimetri di diametro per non cadere nell’acqua gelida che ricopriva tutto il pavimento della cella.

Qui sotto la stanza delle esecuzioni, rimasta uguale ad eccezione del pavimento, dove tra il 1944 e gli anni sessanta persero la vita più di mille persone.

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Il museo (nome intero: Museo delle Vittime del Genocidio) è stato inaugurato nel 1992, appena un anno dopo l’indipendenza del Paese.

5 – Toccare la Torre di Gedimino

torre gediminoPrima di venire a Vilnius non mi era mai capitato di vedere in pieno centro città una collina verde come se ci si trovasse in campagna.

E’ la collina di Gedimino, la cui torre torre è l’unica parte rimasta integra del castello di Vilnius, distrutto, manco a farlo apposta, dalle truppe russe nel 1802.

Per raggiungere ciò che resta bisogna camminare per una decina di minuti lungo un piccolo sentiero, ed una volta arrivati in cima si può godere di una bellissima vista.

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La bandiera della Lituania campeggia fiera sulla torre e domina la città.

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Non so se la vista migliore sia quella che si può ammirare dalla cime o piuttosto quella in una delle vie vicino alla piazza della Cattedrale, dove tra un palazzo e l’altro spunta questa inconsueta ed affascinante collina, che mi fa senza dubbio inserire Vilnius tra le mie città europee preferite.

Infine, due foto che non avrei immaginato di scattare..

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La prima viene dal menu di una pizzeria in centro, dove evidentemente qualcuno conosce bene Genova e il suo fantastico pesto, mentre buona parte degli oggetti nella seconda foto, tra cui divano e sedie, sono di cioccolato..

Informazioni utili:

A Vilnius ci sono molti Ostelli in Old Town dove i prezzi vanno dai 10 euro a notte per un posto letto in una camera comune ai 25-30 di una singola, i Taxi costano pochissimo ma bisogna chiamarli al numero 1411, se fermati per la strada le tariffe triplicano.

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