Vilnius, le 5 cose da fare

OLYMPUS DIGITAL CAMERAVilnius è sicuramente una delle città più belle e sottovalutate d’Europa: capitale della Lituania, conta quasi 600.000 abitanti ed il suo centro storico barocco è nella lista Unesco dei patrimoni dell’umanità.

Siccome per questo tipo di informazioni c’è Wikipedia, iniziamo subito con la prima cosa da fare, specie se si arriva all’ora di pranzo come successo a me:

1 – Assaggiare gli Zeppelini

foto 2Io volevo andare a mangiare il Sushi, ma ho capito già dopo il primo boccone che sarebbe stato un tragico errore.

Gli Zeppelini sono un Piatto lituano per eccellenza: in pratica gnocchi giganti a base di patate grattugiate ripiene di carne trita, formaggio o funghi a seconda delle varianti, serviti con panna acida e crostini di pancetta. Io ho optato per quelli qui accanto: ripieni di carne e da intingere in una salsa di funghi. Strepitosi anche se un po’ pesantini..

Prendono il nome dal famoso dirigibile tedesco Zepelin, ovviamente a causa della loro forma, e nella lingua locale si chiamano Cepelinai.

Merita un accenno anche il ristorante in cui gli ho mangiati: si chiama Dvaras ed è nella via più turistica dell’Old Town, Pilies Gatve(via), molto turistico ma con prezzi bassi ed ottimi piatti tipici.

Uscito da li, mi sono imbattuto in questo simpatico senzatetto, comprensibilmente brillo alle 2 del pomeriggio, che non so come ma mi ha guardato in faccia ed ha esclamato “italiano!”, intonando poi il famoso volareee oh oh cantaree oh oh oh di Domenico Modugno.

Una foto insieme si è resa dunque inevitabile.

IMG_5493

Zeppellini e il mio nuovo amico Voto 9

2 – Fermarsi al centro della piazza della Cattedrale

ed ammirare la chiesa di fronte, la lunga Gedimino Gatve a sinistra (la via dello shopping) e la torre di Gedimino (dal nome del fondatore della città) a destra.

66

La cosa affascinante non è tanto la Cattedrale in se stessa, abbastanza semplice e non paragonabile a certi pezzi di bellezza che abbiamo in Italia, ma l’ambiente in generale: la piazza e tutto ciò che la circonda.

Il campanile è separato dalla chiesa: alto 57 metri, è possibile salire fino in cima e godere della vista di Gedimino Gatve.

foto 3

Mentre mi allontanavo, mi è venuto in mente questa piccola somiglianza che magari secondo i più è una blasfemia, me ve la propongo comunque..

foto perfetta paragone

Ok dai, la torre di pisa è la Torre Di Pisa.

Voto 6,5 alla cattedrale – 8 alla piazza – 2 alle ultime tre righe

3 – Visitare la Repubblica di Uzupis

IMG_5442

Sicuramente il quartiere più affascinante della città, si è autoproclamato “Repubblica Indipendente” l’1 Aprile del 2000. La sua storia è molto interessante: nonostante si trovi molto vicino al centro, era abitato dagli strati più bassi della società: criminali, prostitute ecc.. fino a quando, costando poco le case, sempre più intellettuali ed artisti squattrinati hanno iniziato a trasferirvisi e a trasformarlo nel quartiere più Trendy della città.

La bandiera rappresenta una mano con un buco al centro e simboleggia che “Uzupis si può amare, accarezzare, sentire, ma non si può possedere”.

Girando per le sue vie si possono ammirare Murales di ogni tipo, originali negozi e dipinti esposti all’aperto, alcuni punti per la verità non sono pulitissimi, cosa che crea un contrasto per certi versi anche affascinante con l’aria di arte che si respira ovunque.

SONY DSC 6

Interessantissima è la “Costituzione della Repubblica” esposta in ben 14 lingue in cartelli “a specchio” lungo una strada secondaria: si compone di 41 articoli e, nonostante possa apparire bizzarra ad una prima lettura, è in realtà molto originale ed incarna principi che tutti dovrebbero fare propri; come l’esaltazione dei sogni ed il diritto ad una vita serena senza l’affanno del successo e della carriera a tutti i costi. Qui la versione integrale.

IMG_5476

Il Dalai Lama è cittadino onorario della Repubblica di Uzupis.

Domani la seconda parte del Post, con le altre due cose da fare e due fotografie bizzarre che ho scattato l’ultimo giorno a Vilnius.. Stay tuned !

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*