Visitare Firenze – Parte 2

Dopo aver visto la Basilica di Santa Maria Novella, Piazza del Duomo e Piazza della Signoria nella prima parte, proseguiamo con la Gaprimaveralleria degli Uffizi, praticamente attaccata a Piazza della Signoria, che noi non abbiamo visitato per questioni di tempo ma che sicuramente vale la pena di vedere in quanto uno dei più importanti musei italiani.

Essa vanta una raccolta di opere d’arte dal valore inestimabile, tra cui la famosa Primavera di Botticelli, che chiunque ha visto raffigurata da qualche parte almeno una volta nella vita.

Percorrendo tutto il tratto adiacente alla Galleria si arriva all’Arno, ed una volta li è doveroso salire la via accanto al fiume per un centinaio di metri fino a raggiungere il magnifico Ponte Vecchio, uno dei simboli della città e mio luogo preferito.

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Costruito nel 1345, è l’unico ponte di Firenze che non è stato distrutto dai nazisti durante la seconda guerra mondiale, mi piacerebbe pensare che è così perchè perfino loro ne hanno apprezzato la bellezza, ma probabilmente è stato per motivi pratici.

La vista del Ponte dalle sponde dell’Arno è bellissima, con quelle affascinanti casette colorate che sembrano poter cadere nell’acqua da un momento all’altro e dove sogno un giorno di poter abitare..

Naturalmente è uno dei luoghi romantici per eccellenza della città e, contrariamente a quanto immaginavo, sopra il Ponte non ci sono negozi di ogni tipo ma solo piccole botteghe di orafi comunque molto caratteristiche.

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Inutile dire che è il ponte più bello che abbia mai visto in tutta la mia vita, e se mi dessero un euro per ogni turista che ha pensato lo stesso sarei milionario e potrei finalmente comprarmi una delle casette di cui sopra.

Da piazza della Signoria all’altro lato del Ponte Vecchio impieghiamo un ora, non perchè il pnte sia lungo 20 chilometri ma perchè è impossibile non fermarsi in continuazione ad ammirare l’ambiente circostante, dunque

restano 2 ore, 30 minuti e 14 euro

E’ l’ora di pranzo e, dirigendoci verso la prossima meta, iniziamo a cercare un ristorante non troppo vicino al fiume per motivi “di budget”.

Siamo fortunatissimi e ne troviamo uno di cui purtroppo non ricordo il nome, dove per 10 euro a testa mangiamo e beviamo del buon vino rosso.

Non abbiamo preso la tradizionale bistecca fiorentina, ma, tra le altre cose, un gustoso antipasto composto da noci e diversi tipi di formaggio da intingere nel miele, talmente buono da meritare una foto.

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La prossima meta si trova a circa un km dal ristorante ed è Piazzale Michelangelo: non abbiamo la minima idea di come sia fatto ma ci è stato fortemente raccomando dal tizio da cui abbiamo comprato la mappa della città.

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Dopo una ventina di minuti di cammino, gli ultimi dei quali abbastanza tosti sotto il sole e percorrendo una ripida e bella scalinata rossa, arriviamo finalmente a destinazione, e il primo pensiero è che ne sia valsa davvero la pena e sarebbe stato un peccato andare via senza vedere questo luogo bellissimo.

Essendo abbastanza in alto, la vista è meravigliosa, oserei dire meglio del celebre Gianicolo di Roma.

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Da lì si può ammirare il centro di Firenze con tutti gli edifici più importanti, ma è la cupola del Brunelleschi a dare un tocco di fiabesco a questo panorama.

Per scattare qualche foto ho dovuto sgomitare parecchio in mezzo alla calca di turisti desiderosi di catturare la più bella angolazione.

Al centro del Piazzale si trova un altra copia del David di Michelangelo, ed ai lati una gelateria dove prendiamo un cono a testa ad un prezzo normale nonostante la location mozzafiato.

Dal momento che resta adesso 1 ora e mezza (e 1 euro) e che la distanza dalla stazione è di poco meno di 3 chilometri che calcoliamo di percorrere in una quarantina di minuti, ci sediamo su una bella scalinata e ci godiamo per mezzora abbondante il nostro gelato, la vista di una delle più affascinanti città d’Italia e del mondo, il sole e le note di una giovane cantante con la chitarra.

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Naturalmente il tempo vola ed è subito l’ora di rimettersi in cammino per non perdere uno dei pochi treni sicuri per Genova nonostante quel maledetto sciopero, che poi tanto maledetto non è stato, visto che ci ha permesso di vedere questo gioiello che chiamano Firenze.

Arrivati alla stazione, ci rallegriamo di essere riusciti a goderci Firenze e a vedere tutte le cose più importanti con 6 ore a disposizione.

3 cose su tutte: il Duomo, secondo me perfino più bello di quello di Milano, Ponte Vecchio e Piazzale Michelangelo, luoghi che non si possono descrivere e che dovrebbe essere reso obbligatorio vedere almeno una volta nella vita..

Voto 10.

Informazioni e consigli:

  • l’Ufficio per le informazioni turistiche si trova in Via Cavour, 10 minuti a piedi dalla stessa stazione

  • Il centro di Firenze si gira benissimo a piedi e non è necessario prendere taxi o autobus, essendo anche la maggior parte delle zone riservate al traffico pedonale

  • Sarebbe una buona idea cercare di raggiungere Piazzale Michelangelo poco prima del tramonto.

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